Le tutele dei terzi in buona fede, titolari di diritti reali, personali di godimento, di credito e che sono nel possesso dei beni, nonché del danneggiato dal reato, a fronte dell’adozione delle misure ablative patrimoniali, sono entrate, progressivamente, nel procedimento penale insieme a tutte le problematiche legate all’evoluzione “sostanziale” delle confische e alla crescente invasività dei sequestri.
Gli interventi legislativi spesso non sufficientemente meditati impegnano così a rivisitare gli istituti coinvolti dalla fase delle indagini preliminari al processo di cognizione, fino all’esecuzione.
L’analisi è stata condotta dando una lettura di sistema agli aggiornamenti normativi e giurisprudenziali, di matrice interna e sovranazionale, in modo che il lettore possa essere guidato nei meandri di un’interpretazione non sempre agevole.